Fondazione e C Gold (2014 - 2016)

Tigers nascono nell’estate del 2014 con la denominazione Tigers Basket 2014, ereditando il titolo sportivo di Serie C Gold dal Guercino Cento. Le prime due stagioni vengono affidate alla guida tecnica di Augusto Conti. Il progetto di puntare sui giovani, fortemente voluto dal Presidente, il Dott. Giampiero Valgimigli, si dimostra subito vincente. Il primo anno gli arancioneri sfiorano i playoff, condannati solo dallo scontro diretto che relega i Tigers al quinto posto. Nella stagione successiva però, non solo accedono alla post season, ma il primo posto in classifica al termine del girone d’andata qualifica i romagnoli alle Final Eight di Coppa Italia. Un’esperienza nuova per i giovani ragazzi che vestono la canotta arancione. Un evento, quello che si tiene a Rimini dal 4 al 6 marzo 2016, che i Tigers affrontano attanagliati dalla tensione, ed escono al primo turno contro Alba. Stessa sorte toccherà loro ai playoff, dove Scandiano si dimostrerà superiore alle Tigri romagnole, sbarrandone il cammino verso la Serie B in semifinale, prima di effettuare il salto di categoria battendo Imola in finale.

Arriva le Serie B, arrivano i campioni (2016 – 2017)

L’estate 2016 segna un deciso cambio di rotta. Il Presidente Valgimigli, coadiuvato dall’Avvocato Pietro Plachesi, consigliere, porta in Romagna il titolo di Serie B del Cesarano Scafati, e con esso arriva anche un pezzo di storia della pallacanestro italiana. Lo staff tecnico, quello dirigenziale e lo staff organizzativo, subiscono una ristrutturazione importante, volta ad un notevole potenziamento, fondamentale per sostenere un progetto lungimirante, frutto di un’attenta programmazione. Un progetto che convince subito a sedersi sulla panchina arancionera Giampaolo Di Lorenzo e richiama campioni del calibro di Rodolfo Rombaldoni, Argento Olimpico ad Atene 2004, e Marco Carraretto, otto volte tricolore, prima con Treviso e poi con la Siena dei sette scudetti consecutivi. Il perfetto mix fra esperienza e gioventù, con Christian Villani; i figli d’arte Francesco Forti e Joel Myers; Matteo Ghirelli, Edoardo Giovara, Luca Fontecchio, Andrea Bartolucci, Giacomo Cicognani; e infine i giovani Luca Agatensi e Gabriele Rossi, porta i Tigers di capitan Rombaldoni ai playoff. Un traguardo storico, alla prima partecipazione al campionato di Serie B! Ancora una volta è il primo turno a risultare fatale agli arancioneri. Campli (TE) gode di una condizione fisica migliore e la serie si chiude 2-1.

Nuovo progetto tecnico e approdo a Cesena (2017 – 2018)

Con l’arrivo del nuovo Direttore Sportivo Gabriele Foschi, forte dell’esperienza di tre anni trascorsi a Imola, in A2, in qualità di General Manager, ma soprattutto della profonda conoscenza di giocatori e mercato, i Tigers gettano le basi per un progetto tecnico di ampio respiro. Il roster viene rivoluzionato per otto decimi, ma nonostante questo, pur inseriti nel girone più impegnativo di tutta la Serie B, i Tigers conquistano nuovamente i playoff con una formazione dall’età media appena sopra i vent’anni. La corazzata Firenze, allestita per tentare il salto di categoria, elimina la formazione di Di Lorenzo al primo turno, come da pronostico, ma i giovani talentuosi romagnoli escono a testa alta e soprattutto consapevoli della bontà del progetto tecnico. Matteo Battisti, Francesco Papa, Antonio De Fabritiis e Michael Sacchettini vengono confermati anche per la stagione 2018/19, quella che segna l’approdo della compagine del Presidente Valgimigli a Cesena, grazie alla disponibilità e all’accordo con il gestore del Carisport, Consorzio Romagna Iniziative, ed il Comune di Cesena. Dal mercato arrivano rinforzi di spessore: Andrea Dagnello, Massimiliano Ferraro, Emanuele Trapani, il giovane cesenate Filippo Rossi ed il campione di casa David Brkic. Il mercato si chiude con l’ulteriore firma di un altro giocatore esperto e tatticamente importante per la squadra di Di Lorenzo: Andrea Raschi. Un roster che può puntare a portare i Tigers Cesena in Serie A2.