Le Tigers Rosa sono fra le migliori 4 squadre Under 20 d’Italia. Questo il responso emesso dal campo al termine di una partita combattuta ed in equilibrio per oltre 3 quarti di gioco contro la Cestistica Azzurra Orvieto. Negli ultimi minuti però le tigri tirano fuori gli artigli e concedono appena 9 punti alle avversarie andandosi a conquistare così l’accesso alle semifinali, dove sono attese dall’improbo impegno contro le campionesse in carica di Battipaglia.

Partenza contratta per entrambe le formazioni che scendono in campo attanagliate dalla tensione. Bene la difesa delle Tigers Rosa con coach Bagnoli che alterna sapientemente il pressing a tutto campo e la zona. A metà del primo quarto è 9 – 2 Tigers Rosa, ma si sveglia Grilli che con due bombe mette Orvieto in carreggiata. Un po’ troppe palle perse e qualche errore di troppo in attacco delle arancionere, comunque brave nella circolazione di palla, mettono la partita in perfetta parità.

Nel secondo quarto le squadre si sciolgono nonostante la lunga sospensione a 6’44 dall’intervallo lungo a causa dell’assenza dell’ambulanza, impegnata a soccorrere due spettatori. Alla ripresa il canovaccio non cambia e le squadre sciorinano una bella pallacanestro frizzante nella quale le giocatrici rispondono colpo su colpo sia dall’arco che nel pitturato. Sul finire di secondo quarto le Tigers Rosa provano a far fruttare le palle recuperate sull’altro lato del campo ma raccolgono appena 2 punti in 3 azioni in contropiede. Il primo tempo va in archivio sul 31 – 32 per le romagnole. Dopo i primi 20 minuti di gioco bene Pieraccini, già in doppia cifra con 11 punti all’attivo, e Tigers Rosa avanti grazie ai punti segnati su seconda opportunità, ben 7, ed ai tiri liberi.

Al rientro dagli spogliatoi le tigri di coach Bagnoli ruggiscono soprattutto in difesa. Si segna poco e le bombe di Kolar, per Orvieto, e Gramaccioni, per le Tigers Rosa, sono gli unici 6 punti pervenuti dal campo nei primi 3’27’’, quando Bagnoli chiama il timeout. Le romagnole cominciano a giocare di fisico ma le migliori percentuali di Orvieto mantengono il match sul filo dell’equilibrio. A un minuto dalla fine del terzo quarto Missanelli sfrutta una disattenzione difensiva e appoggia al vetro il 46 – 45 Tigers Rosa. A 6’’ Orvieto scrive dalla linea della carità il 48 – 47 cui le Tigers Rosa non riescono a controbattere prima dell’ultimo mini intervallo.

Ingresso alle semifinali nazionali dunque tutto da decidere nell’ultimo quarto, che viene aperto da Missanelli che segna la bomba del 48 – 52 cui segue il canestro di Eleonora Duca a sugellare il 7 – 0 di parziale arancionero, che costringe Orvieto al timeout sul 48 – 54 romagnolo. Orvieto sembra pagare sul piano fisico e l’inerzia del match prende la strada della Romagna. Pieraccini pesca 2 punti spalle a canestro e Patera, con un 1 su 2 dalla linea della carità, porta le Tigers Rosa sul +8, 49 – 57 a 6’41’’. Orvieto non segna e le tigri sono costrette a giocare senza Gramaccioni, gravata di 4 falli. Le umbre trovano ossigeno con una bomba di Grilli ed un canestro dalla lunetta di Kolar accorciando sul 53 – 57. Ancora dalla lunetta Orvieto si porta prima sul 54 – 57 e poi sul 55 – 57 con Chrysanthidou. Di nuovo dalla lunetta, è Patera ad allungare sul 55 – 58 e sull’azione successiva le Tigers Rosa portano le avversarie all’infrazione di 24’’. Quindi, la bomba di Zavalloni a 72’’ dalla sirena. Le tigri sentono l’odore della preda sul 55 – 61. Patera recupera una palla fondamentale; le Tigers Rosa controllano e, di nuovo Patera, mette la parola fine sul match col percorso netto dalla lunetta. Le Tigers Rosa sono in semifinale contro la fortissima Battipaglia.

Cestistica Azzurra Orvieto – Tigers Rosa 57 – 63 (18-17; 13-15; 17-15; 9-16)

Orvieto: Grilli 11, Petronyte 4, Kolar 13, Bambini 6, Coffau 8, Francioni NE, Manetti 2, Ottavi NE, Presta 4, Chrysanthidou 9, Monaco NE. All.: Romano.

Tigers Rosa: Zampiga, Zavalloni 11, Pieraccini 17, Gramaccioni 5, Missanelli 8, Torresani 3, Gentile, Patera 8, Balestra NE, Olajide 7, Duca N. NE, Duca E. 4. All.: Bagnoli. Ass.: Castelli e Bucci.

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Tigers