Mentre si è tutti in attesa del varo dei gironi della prossima stagione di Serie B, attesa che terminerà il 16 luglio con il Consiglio FIP a ratificare iscritte e gironi, Lega Nazionale Pallacanestro ed il Settore Agonistico FIP hanno ufficializzato le date salienti della stagione 2019/20 del terzo campionato nazionale di basket. Sono due le differenze più evidenti rispetto alla stagione appena conclusa. In primis, scompaiono dal calendario le Final Four per la promozione. Da quest’anno infatti le squadre promosse in Serie A2 saranno quattro e non più tre e verranno designate dalle quattro finali Playoff. L’altra grossa novità rispetto alla scorsa stagione è la data della prima palla a due. Il campionato infatti scatterà il 29 settembre ed il girone di andata si chiuderà il 5 gennaio 2020 con l’obbligo della contemporaneità su tutti i campi in virtù degli attesi verdetti riguardanti le squadre qualificate alle Final Eight di Coppa Italia. Non cambierà infatti il format della kermesse di metà stagione, che vedrà protagoniste le prime due classificate di ciascun girone al termine dell’andata. A proposito di Coppa Italia, l’appuntamento è fissato per i giorni 6-7-8 marzo, mentre è in fase di definizione la sede che ospiterà la manifestazione.

Tornando al campionato, il girone di ritorno inizierà Domenica 12 gennaio 2020 e l’ultima giornata di regular season è fissata per Domenica 19 Aprile con la contemporaneità di tutti campi in virtù dei verdetti che delineeranno le griglie playoff e playout. Saranno 3 i turni non domenicali su indicazione del Settore Agonistico FIP per la Serie B: sabato 11 Aprile, ovvero la vigilia di Pasqua, e gli infrasettimanali del 16 ottobre e del 29 di gennaio, in corrispondenza della quarta giornata sia di andata che di ritorno. Il campionato si fermerà a cavallo fra la 14^ e la 15^ giornata, dal 22 dicembre al 5 gennaio, e dal 1° al 15 marzo, eccezion fatta ovviamente per le formazioni impegnate in Coppa Italia.

Quanto ai gironi sono diverse le ipotesi che potrebbero ridisegnare la geografia del prossimo campionato. Cesena è in bilico fra girone B e girone C, ma le ipotesi che sembrano prendere piede con maggiore determinazione sembrano collocare la Amadori nel Girone C. In tal senso una doppia opzione. Qualora la suddivisione geografica ricalcasse quella dello scorso anno, Cesena sarebbe la squadra più a Nord del girone C, insieme a Rimini, formazioni marchigiane, abruzzesi e pugliesi. In questo caso i Tigers direbbero addio a 4 derby, quelli con Cento, Piacenza, Ozzano e Faenza, e si troverebbero ad affrontare 4 trasferte in Puglia. Nelle ultime ore però sembra farsi sempre più strada l’idea di un Girone B costituito dalle 11 squadre lombarde e le 5 del Triveneto. In quest’ultimo caso l’Emilia – Romagna non verrebbe divisa e incontrerebbe le 7 marchigiane e le 3 abruzzesi in un autentico girone di ferro, con tante squadre che possono ambire al salto di categoria.

Ufficio Stampa
Amadori Tigers Cesena