Vittoria al fotofinish per Cesena che sul campo della Juvi pesca il jolly con capitan Brkic sulla sirena. La Amadori coserva così il primo posto e si siede in poltrona a seguire Padova – Milano…con la testa alla Coppa Italia di venerdì prossimo. Bene Papa al rientro, decisive le giocate di Battisti e Brkic.

E’ buono l’approccio al match per gli Amadori Tigers Cesena che mettono in quintetto il rientrante Papa insieme a Battisti, Dagnello, Brkic e Frassineti. Il numero 7 cesenate lascia il segno soprattutto in difesa dove produce 3 palle recuperate e 3 rimbalzi, mentre sull’altro lato del campo Matteo Battisti offre un’ottima regia e, insieme a Brkic, porta fieno in cascina con un pregevole 3/3 da 2 per entrambe. Al PalaRadi latita il tiro da 3 punti, arma prediletta dalla formazione di coach Brotto. Nel secondo quarto le difese prendono il sopravvento per oltre metà della seconda frazione di gioco. I cambi difensivi di Cremona mettono in difficoltà l’attacco cesenate e coach Di Lorenzo prova a ruotare i suoi. La stabilità arriva con Brkic e Papa, ma ogni volta che la Amadori prova a prendere il largo allungando di 5 punti sugli avversari, Cremona è pronta a ricucire. Nel finale di primo tempo è il gioco sotto il canestro cremonese a fare la differenza e, grazie ai viaggi in lunetta di Brkic e Battisti, gli Amadori Tigers Cesena vanno al riposo sul 27 – 33, il massimo vantaggio dalla palla a due. Brava Cesena a non far correre gli avversari e soprattutto buona la guardia su Rodolfo Valenti, appena 2 punti.

Il terzo quarto potrebbe essere quello della spallata con David Brkic che segna dall’arco il +12, 38-50 a 5’10’’. Prima, è il tiro da 3 a dare vita alla terza frazione di gioco e a permettere a Cremona di provare a tenere il passo. Poi la Amadori trova praterie in area e con due pregevoli giocate sull’asse Battisti – Papa ed una terza su quello Brkic – Raschi riescono a tenere a distanza la Juvi. Cremona però non si dà per vinta e nell’ultimo quarto stringe le maglie in difesa trovando nel finale i punti dell’equilibrio. Battista segna la tripla 55-61 a 5’27’’ ma Vacchelli risponde rendendo la pariglia e Cremona è sotto appena di 3. L’equilibro prende a regnare sovrano con le squadre a segnare poco ma a rispondersi colpo su colpo. A 1’51’’ Brkic in allontanamento centra il 60-63 ma poi sbaglia e Raschi, a rimbalzo, commette fallo. Il bonus esaurito manda in lunetta Ababacar per un 1/2 che vale il 61 – 63. Nella ridda di falli sistematici, iniziata a 17’’ dalla sirena, Cremona è più precisa e, quando Cesena decide di far giocare Bona dopo il viaggio incompleto di Battisti dalla linea della carità, Bona sbilancia con una finta Dagnello dall’area segna il 65 pari. Mancano due secondi. Di Lorenzo chiama time out e Dagnello può rimettere in zona d’attacco. Tuti pensano all’over time quando la rimessa di Dagnello arriva sotto a Brkic ed il totem cesenate vede la palla cadergli a terra. Il capitano però è lesto a raccoglierla ed in rovesciata appoggia sulla sirena il canestro che vale la vittoria per la Amadori Tigers Cesena. 

Juvi Cremona – Amadori Tigers Cesena  65 – 67 (13-18; 14-15; 17-21; 21-13)

Juvi Cremona: Bona 17, Manini 3, Ababacar 11, Belloni 9, Vacchelli 3, Veronesi 10, Cusinato, Esposito 6, Perini NE, Speronello, Contini NE, Valenti 6. All.: Pierluigi Brotto. Ass.: Aldo Panena.

Tigers Cesena: Ferraro 2, Dagnello 7, Trapani 6, Rossi NE, Battisti 13, Papa 8, Frassineti 6, Raschi 5, Sacchettini 4, Brkic 16. All.: Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Roberto Villani.

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Amadori Tigers Cesena