Le porte girevoli dell’infermeria non sono certamente un buon presagio per l’Amadori Tigers Cesena in vista della trasferta più difficile di tutta la regular season: Milano. Non soffre di solitudine il lungodegente Papa che, salutato Raschi, accoglie ai box Emanuele Trapani, alle prese con la distorsione alla caviglia patita nella trasferta di mercoledì contro San Vendemiano. Un turno infrasettimanale che ha consegnato a Di Lorenzo un Brkic non al meglio ed un Raschi chiamato agli straordinari causa problemi di falli e infortunio di Trapani. Da valutare infine le condizioni di Matteo Frassineti, alle prese con un problema muscolare col quale ha provato a convivere mercoledì scorso. Incerottata sì, ma anche battagliera e vogliosa di riscatto. Questa è l’Amadori che si appresta ad affrontare la corazzatissima Milano, per la prima volta, in questo campionato, senza nulla da perdere o dimostrare. Condizione psicologica che solitamente compete agli avversari dei Tigers. Proprio questa condizione mentale potrebbe essere l’arma in più per Cesena che deve comunque cercare di tornare alla vittoria dopo lo scivolone di San Vendemiano del quale, dietro, hanno praticamente approfittato tutti, tranne Faenza, accorciando così la classifica.

Milano si presenta al match dopo essere uscita vittoriosa dalla tonnara di Lecco grazie alla bomba di Eliantonio, che ha regalato il referto rosa ai meneghini non senza però sudare per 81 lunghissimi secondi, asserragliati in difesa a respingere i tentativi a ripetizione dei tiratori lecchesi. Roster profondo ed in salute, unico infortunato Andrea Paleari, quello dei Wildcats è in grado di portare in doppia cifra almeno 7 giocatori. Massiccia sotto le plance, con Piunti ed Eliantonio, mortifera dall’arco con Santolamazza a guidare una pletora di tiratori che sconsiglia fortemente il ricorso alla zona se non in casi di estrema necessità.

All’andata, una Amadori ancora in fase di rodaggio acciuffò la vittoria, di misura, dopo un tempo supplementare, ma soprattutto dopo aver rincorso Milano per tutta la partita. Non sarà semplice per Di Lorenzo districarsi fra infortuni e talento meneghino, ma se c’è una squadra attrezzata per battere Milano, questa è certamente Cesena, seppure incerottata.

Si gioca al PalaIseo di Milano sabato 2 febbraio alle ore 20:45. Arbitrano Marco Guarino di Campobasso e Antonio Giunta di Ragusa. La partita verrà trasmessa in diretta streaming sia sulla pagina Facebook Tigers Cesena che sul canale You Tube di LNP.

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Amadori Tigers Cesena