Quarti di finale atto secondo per i Tigers di coach Di Lorenzo che al Villa Romiti attendono la All Foods Firenze con l’arduo compito di prolungare la serie. Gara 1 ha messo in luce una Fiorentina molto bene attrezzata sia nei singoli che nel gruppo. Oltre ad un quintetto di indiscutibile valore infatti, coach Niccolai dispone di un gruppo di giovani molto interessanti che ha permesso al tecnico toscano di ruotare 11 giocatori nell’arco degli interi 40 minuti. Dote indispensabile questa per un roster che punta ad arrivare fino in fondo. Sono ben 24 i punti messi a segno nel primo confronto dai gregari fiorentini. Fra questi spiccano i 7 punti a testa tutt’altro che banali di Mazzucchelli e Erkmaa.

Come si dice però, i playoff sono una competizione nella competizione e al termine di ogni partita i valori si azzerano. Se da un lato Firenze è uscita subito allo scoperto in tutto il suo splendore mostrando addirittura margini di miglioramento, dall’altro i Tigers sono usciti dal San Marcellino fra i complimenti degli addetti ai lavori e dell’entourage viola, abituato a vincere fra le mura amiche con molto meno affanno rispetto al match contro gli arancioneri. Tigers che quindi hanno la possibilità di violare la sacralità di un pronostico che fa pendere l’ago della bilancia verso Berti e compagni.

A dare una mano in tal senso a Battisti e soci ci sarà quel Villa Romiti sui cui legni, durante la regular season, sono cadute le corazzate Cento e Piacenza, oltre a Vicenza, terza forza del girone B. Sul piano strettamente tecnico sarà importante non ripetere gli errori di Gara 1, primo su tutti l’approccio al match. Sulle bombe di De Fabritiis che per due volte nell’ultimo quarto hanno portato i Tigers sul – 6 infatti, la domanda è sorta spontanea: che partita sarebbe stata senza il 27 – 11 di fine primo quarto? Si gioca mercoledì 2 maggio alle ore 20:30. Arbitrano Enrico D’Orazio di Vittorio Veneto (TV) e Andrea Vigato di Este (PD). Il match sarà trasmesso in multicasting sulla pagina YouTube di Lega Nazionale Pallacanestro e sulla pagina facebook Tigers Forlì.

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Tigers