Tigers in campo nel tentativo di portarsi a -2 in classifica da Lecco, sconfitta nell’anticipo di Bernareggio e poi attesa, all’ultima giornata, dall’impegno casalingo contro la capolista Cento. Palermo invece è alla ricerca di 2 punti di vitale importanza per abbandonare l’ultimo posto lasciandolo a Costa Volpino, sconfitta in casa da Lugo nell’altro anticipo del sabato sera. Queste le motivazioni con le quali le due formazioni scendono in campo in un PalaMangano ribollente della ben nota passione che circonda tipicamente i campi del Sud.

Di Lorenzo apre il match con Battisti, Carpanzano, Agatensi, Papa e Sachettini. L’avvio non è dei più spettacolari e occorre attendere 2 minuti prima del botta e risposta Venturelli – Sacchettini. Le squadre prendono a rispondersi colpo su colpo e al 6’06’’ Palermo mette la testa avanti con la tripla di Gullo del 12 – 11. Non si fa attendere la reazione arancionera con Agatensi che rende la pariglia e Sacchettini che al 7’21’’ segna il contro sorpasso dall’area imbucando il 16 – 14. Di nuovo Gullo ristabilisce l’equilibrio, ma una tripla di De Fabritiis e un canestro dall’area di Battisti fissano il 18 – 21 di fine primo quarto.

Nel secondo quarto i Tigers partono meglio e lo fanno nel segno di Carpanzano, ma sulla sponda opposta sale in cattedra un monumentale Cecchetti. E’ di fatto il solo numero 20 siciliano a rispondere all’offensiva arancionera e a realizzare ben 13 dei 15 punti del secondo parziale palermitano chiudendo il primo tempo con ben 18 punti all’attivo. Ma i Tigers giocano bene di squadra e trovano il massimo vantaggio al 7’45’’ con la tripla di Battisti del 40 – 30. Di Cecchetti, a un minuto dall’intervallo lungo, il canestro che fissa il risultato del primo tempo sul 33 – 40.
Ne secondo tempo prevale forse la fame di vittoria dei padroni di casa che danno un primo strappo in avvio di terzo quarto con 5 punti filati di Gullo. Al 4’13’’ il solito Cecchetti agguanta il pareggio a quota 43, con i Tigers aggrappati all’unico canestro segnato: una bomba di Battisti al 1’19’’. L’equilibrio viene spezzato da Sacchettini che imbuca la tripla del 43 – 46, ma prima Montanari e poi Venturelli firmano il nuovo vantaggio casalingo al 7’15’’. La partita vive quindi una fase di stanca e gli unici a segnare sono Cicchetti e Battisti dalla linea della carità per fissare il 47 – 50 di fine terzo quarto.

E’ all’inizio dell’ultima frazione di gioco che Palermo sorprende nettamente i Tigers. Con un parziale di 11–0 i siciliani ribaltano l’inerzia del match e premono sull’acceleratore. In 4 minuti i Tigers segnano solamente 2 liberi con Carpanzano ma poi hanno un sussulto. Villani sembra dare la scossa decisiva: tripla, palla recuperata e ancora tripla. Un “uno – due” che sembra rianimare i romagnoli sul 60 – 58. In agguato però ci sono Montanari e Venturelli. Il primo vanifica le due bombe della speranza di De Fabritiis; il secondo mette il sigillo sulla partita. Al minuto 8’21’’ infatti De Fabritiis imbuca dall’arco il 65 – 64 che indirizza la partita sull’arrivo al fotofinish. Di fatto però si smette di giocare a basket ed inizia una sequenza infinita di falli sistematici con le due squadre ancora ampiamente lontane dall’esaurire il bonus. A 22’’ dalla sirena Carpanzano sbaglia entrambe i tiri liberi e 6 secondi più tardi Venturelli punisce col percorso netto che regala il 67 – 64 ai ragazzi di coach Verderosa. Di Lorenzo chiama time out ma dalla rimessa offensiva nasce solamente un errore dall’arco di De Fabritiis e Battisti è costretto al fallo su Venturelli. E’ ancora percorso netto per la guardia siciliana ed il Green Basket chiude 69 – 64 conquistando i 2 punti più preziosi di tutta la stagione.

Ai Tigers ora, vista la vittoria di Desio su Faenza, non resta che concentrarsi sullo scontro diretto coi lombardi, prossimi ospiti degli arancioneri, per conservare il settimo posto ed incrociare Andrea Niccolai al primo turno dei playoff.

Chiusura di match con coda al pronto soccorso per Papa e Sacchettini. Il primo per una distorsione alla caviglia destra: il pivot ha subito una gomitata da Strotz sul “pomo d’Adamo” e fatica a parlare.

Green Basket Palermo – Tigers Forlì 69-64 (18-21, 15-19, 14-10, 22-14)
Green Basket Palermo: Alessandro Cecchetti 24 (10/13, 0/2), Michele Venturelli 18 (2/5, 2/7), Daro Gullo 10 (2/5, 2/6), Luca Montanari 7 (2/3, 0/2), Andrea Lombardo 7 (2/2, 1/2), Raphael max Strotz 2 (1/4, 0/0), Giorgio Biondo 1 (0/0, 0/0), Giuseppe Lombardo 0 (0/0, 0/6), Giordano Chakir 0 (0/0, 0/0), Francesco Genovese 0 (0/0, 0/0), Simone Vitale 0 (0/0, 0/0), Edoardo Nicosia 0 (0/0, 0/0). All.: Verderosa
Tiri liberi: 16 / 21 – Rimbalzi: 34 9 + 25 (Raphael max Strotz 9) – Assist: 16 (Daro Gullo 4)
Tigers Forlì: Matteo Battisti 13 (1/3, 3/4), Antonio De fabritiis 12 (0/7, 4/10), Gianluca Carpanzano 11 (2/4, 1/5), Michael Sacchettini 11 (4/11, 1/1), Christian Villani 8 (0/1, 2/3), Alexander Cicchetti 6 (2/4, 0/2), Luca Agatensi 3 (0/1, 1/1), Francesco Papa 0 (0/1, 0/1), Andrea Antonaci 0 (0/1, 0/0), Riccardo Zani 0 (0/0, 0/0), Pietro Pambianco 0 (0/0, 0/0), Gabriele Rossi 0 (0/0, 0/0). All.: Di Lorenzo. Ass.: Villani e Grazzini
Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Matteo BattistiAlexander Cicchetti 7) – Assist: 8 (Matteo Battisti 3)

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Tigers