Montagne russe a Vicenza per i Tigers che rischiano di buttare al macero il +11 confezionato senza troppa fatica nel primo quarto. Per due tempi e mezzo Forlì prima si fa riprendere e poi se la gioca punto a punto, ma negli ultimi 5 minuti di gara prende il largo con uno sprint alla Usain Bolt. I Tigers battono Vicenza e la agganciano a quota 12 in classifica, in piena zona playoff. Mercoledì arriva la neocapolista Piacenza di Rombaldoni e Pederzini.

Partono benissimo i Tigers di coach Di Lorenzo, costretto dai problemi fisici di Sacchettini a mettere in quintetto Antonaci, insieme a Battisti, De Fabritiis, Papa e Zani, e a tenere fermo il capitano Luca Agatensi.  Un quintetto che aggredisce subito il match. Vicenza più che tirare sparacchia e confeziona un esiguo 4/11 dal campo, mentre Forlì individua in Papa, Battisti e De Fabritiis i condottieri del +11 al termine dei primi dieci minuti di gioco. La differenza, nel primo quarto, la fa di fatto il 53% dal campo dei Tigers con 6/10 da 2 e 3/7 da 3 ed una media realizzativa che proietta gli arancioneri verso gli 80 punti finali. Quattro dei nove rimbalzi complessivi portano il nome di Antonaci, che risponde presente al primo quintetto base offertogli da Di Lorenzo dall’approdo dello “stellino” in terra di Romagna.

L’inerzia del match cambia però nei secondi 10 minuti di gioco e la bomba del rientrante Demartini, da 10 metri a fil di sirena, sancisce il 33 pari che accompagna le squadre negli spogliatoi. Più demerito dei Tigers, che per ben sei azioni consecutive non trovano il canestro smarrendo la strada maestra intrapresa nel primo quarto. Troppi gli errori banali commessi in attacco da Forlì, che consentono ai padroni di casa di rientrare in partita.

Nel terzo quarto sono Battisti e Sacchettini a tenere i Tigers aggrappati ad un match in cui nessuna delle contendenti riesce a scappare via e che si dipana in una serie di break e contro-break che mandano le squadre all’ultimo mini-intervallo in perfetta parità a quota 57.

Tutto si decide nell’ultimo quarto. La partita non cambia, si segna pochissimo ed il 62 – 64 al 35’ lascia presagire l’ennesimo arrivo in volata per gli arancioneri avanti appena di due. Ma è solo un’impressione perché i Tigers mettono il turbo. Villani, fino ad ora impalpabile, prima inchioda una bomba e poi fa uscire Svoboda per 5 falli con un antisportivo sul groppone. Un’altra tripla di De Fabritiis, ma soprattutto un Sacchettini praticamente perfetto per l’intero match, sotto l’attenta regia di Battisti, e un immenso Papa a rimbalzo fanno volare i Tigers in men che non si dica sul +11. Vicenza è costretta ad arrendersi al 69 – 80 finale. Doppia doppia di Matteo Battisti con 16 punti e 10 assist.

 

Tramarossa Vicenza – Tigers Forlì 69-80 (13-24, 20-9, 24-24, 12-23)

Tramarossa Vicenza: Andrea Campiello 14 (3/5, 2/3), Pietro Montanari 12 (2/3, 2/5), Diego Corral 10 (5/9, 0/3), Umberto Campiello 10 (4/7, 0/0), Ariel Svoboda 9 (1/4, 1/7), Daniele Demartini 8 (1/5, 1/3), Eros Chinellato 6 (2/5, 0/1), Luca Contrino, Piergiacomo Rigon NE, Alberto Elio 0 (0/0, 0/0), Antonio Chemello NE. All.: Marco Silvestrucci

Tiri liberi: 15 / 23 – Rimbalzi: 28 6 + 22 (Umberto Campiello, Eros Chinellato 6) – Assist: 21 (Ariel Svoboda 10)

Tigers Forlì: Michael Sacchettini 21 (9/10, 0/0), Antonio De fabritiis 17 (1/6, 4/5), Matteo Battisti 16 (4/11, 1/3), Francesco Papa 9 (3/6, 1/2), Riccardo Zani 5 (1/1, 1/2), Gianluca Carpanzano 5 (1/3, 1/5), Christian Villani 4 (0/1, 1/2), Andrea Antonaci 2 (1/2, 0/0), Alexander Cicchetti 1 (0/3, 0/2), Luca Agatensi NE, Pietro Pambianco NE, Gabriele Rossi NE. All.: Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Roberto Villani e Gabriele Grazzini.

Tiri liberi: 13 / 16 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Antonio De fabritiis, Francesco Papa 6) – Assist: 17 (Matteo Battisti 10)

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Tigers