Il Match

Primo match ball per gli Amadori Tigers Cesena che, dopo aver inflitto due sconfitte al Basket Golfo Piombino, si presentano al Carisport con la possibilità di chiudere la serie di semifinale già in Gara 3. C’è dunque fiducia in casa Amadori, ma anche la consapevolezza che Piombino ha tutte le carte in regola per provare a portare la serie a Gara 5. Le prime due sfide hanno raccontato infatti di una Cesena solida, saldamente ancorata al gioco interno, ma anche di una Solbat tenace, capace di rifilare break importanti in qualunque momento della partita. Se da un lato dunque i Tigers saranno obbligati a limitare al massimo quei piccoli blackout che nei primi 80 minuti di serie hanno permesso agli avversari di tenere vive le partite fino all’ultimo, dall’altro la formazione di coach Andreazza dovrà trovare il modo di arginare al meglio Cesena nel pitturato. In Gara 2 l’abbassamento della difesa ha prodotto risultati importanti, vanificati poi sull’altro lato del campo dai giocatori toscani, ma la strada indicata dal coach piombinese pare essere quella giusta. Il rovescio della medaglia potrebbe essere un atteso miglioramento delle statistiche dei romagnoli dall’arco dei 6,75. Il tiro dalla lunga infatti è risultato particolarmente deficitario per i Tigers nei match disputati in Toscana, anche se, va detto, le triple che sono entrate hanno segnato i momenti importanti, come ad esempio la bomba di Dagnello a chiudere i giochi in Gara 2.

Quanto ai singoli, Fratto da una parte e Brkic dall’altra rappresenteranno sicuramente due punti di attenzione particolari per le difese avversarie. Il primo difficilmente contenibile da Papa, difensore designato in Gara 2, il secondo una vera e propria spina nel fianco di Persico, unico centro di ruolo di Piombino, spesso battuto dal capitano romagnolo anche in partenza dal palleggio. La serie lunga e la necessità di dosare con cura i minutaggi hanno poi sconsigliato a Di Lorenzo l’abuso di quintetti da corsa con i due piccoli, Battisti e Trapani, contemporaneamente in campo. Quintetti che, quando schierati, hanno saputo fare male alla difesa gialloblu. A fare da sfondo ai tanti temi tattici di questa semifinale, uno strepitoso Antonio De Fabritiis, top scorer bianconero in questa postseason insieme a Brkic, cui Di Lorenzo ha di tanto in tanto delegato l’impostazione del gioco. Altra arma per il tecnico cesenate che, oltre al lusso di potersi presentare a Gara 3 con il terzo assetto differente in ragione del turnover dei senior obbligato dal regolamento, può permettersi di ruotare almeno 4 uomini in cabina di regia senza dare così troppi riferimenti agli avversari. Da capire ancora chi sarà il senior destinato alla tribuna di un Carisport che si preannuncia già vestito a festa.

Il popolo bianconero si sta infatti organizzando e le richieste ricevute in fase di prevendita hanno portato la società cesenate ad una apertura straordinaria dei botteghini. Sarà possibile acquistare il tagliando nella sede di via Savio 584 fino alle ore 19:00 di venerdì 17 maggio, ovvero fino a due ore prima della palla due. Palla a due che verrà alzata dai signori Spinelli di Roma e Picchi di Ferentino (FR).

Eventi

Come di consueto il Carisport ospiterà anche alcuni eventi a corollario della partita. Su tutti il Magic Shot, ovvero il tiro da metà campo con il quale i tre fortunati estratti, che avranno effettuato la registrazione all’ingresso EST presso l’apposito desk, potranno tentare di vincere una scintillante Ducati Scrambler e-Bike.

Sempre all’ingresso EST dell’impianto di Piazzale Paolo Tordi sarà allestito il Tigers Point presso il quale sarà possibile acquistare le magliette della linea Cesena Basketball, con le quali colorare di bianconero il Carisport in una delle partite più importanti della stagione che mette in palio l’accesso alla finale playoff.

Al termine della partita, Giuseppe Fabbri, promoter di Banca Fideuram, premierà l’MVP del match.

 

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Amadori Tigers Cesena