Una partita che riassume di fatto l’intera stagione bianconera. Così i Tigers Cesena salutano la stagione 2020/21 al cospetto della corazzata Agrigento attesa da obiettivi ben diversi rispetto a quelli di Battisti e compagni. Così come in stagione dunque, Cesena parte male anche in Gara 3. Irreale il 18-40 che campeggia sul tabellone del Carisport alla pausa lunga. Irreale pensare che i Tigers di coach Tassinari possano replicare anche nei secondi 20 minuti di gioco. Così, come nella seconda parte della stagione Cesena è stata capace di lasciarsi i playout alle spalle e di conquistarsi in un colpo solo salvezza e playoff andando a vincere sull’impossibile campo della capolista Livorno, anche nel secondo tempo della partita del commiato i Tigers tirano fuori orgoglio e carica agonistica. La difesa di Chiappelli su Rotondo è da manuale e stritola il lungo siciliano per tutto il secondo tempo. La squadra lo segue e Agrigento perde lucidità in attacco. Peccato per Cesena i troppi errori al tiro dalle palle recuperate. I bianconeri accorciano, caparbi, fino a regalare l’illusione di una partita da raccontare fino all’ultimo. Gli ospiti però, sono una corazzata, guidata da un condottiero, Grande, capace di illuminare anche i momenti più bui della propria squadra. La forza di Agrigento? A 3’26’’ dalla sirena, sul 49-62, coach Catalani chiama i suoi a rapporto. Il match finisce esattamente in quell’istane. All’uscita dal time out Agrigento è praticamente perfetta mentre Cesena, sulle gambe, perde il feeling con l’anello arancione. Cinica, la Fortitudo si porta a casa il punto del 3-0 e saluta la Romagna con l’obiettivo di raggiungere, anche senza troppi problemi, la finale per la promozione in Serie A2.

Termina così la stagione di una Cesena comunque già pronta a rilanciare, prima fuori dal campo e poi nuovamente sul campo. Pronta infatti la dirigenza tigrata a lanciare un nuovo piano per il futuro del basket cesenate, forte della tanta passione dei romagnoli per la palla a spicchi e di una Amministrazione sempre più vicina alla società di via Savio. Presto importanti annunci.

Tigers Cesena – Moncada Energy Group Agrigento 55-67 (6-23, 12-17, 18-10, 19-17)

Tigers Cesena: Giacomo Dell’agnello 12 (6/13, 0/2), Diego Terenzi 12 (0/5, 3/6), Gioacchino Chiappelli 8 (0/5, 2/4), Matteo Battisti 5 (2/5, 0/0), Matteo Frassineti 5 (1/7, 1/1), Andrea Dagnello 5 (1/2, 1/5), Pietro Agostini 4 (2/3, 0/0), Filip Pavicevic 2 (1/4, 0/0), Nicolas Alessandrini 2 (1/4, 0/1), Emanuele Trapani 0 (0/1, 0/1), Cesare Casali 0 (0/0, 0/0). All.: Davide Tassinari. Ass.: Paolo Ruggeri.

Tiri liberi: 6 / 12 – Rimbalzi: 41 11 + 30 (Giacomo Dell’agnello 10) – Assist: 13 (Giacomo Dell’agnello 7)

Moncada Energy Group Agrigento: Alessandro Grande 18 (4/7, 2/6), Giovanni Veronesi 13 (2/6, 3/9), Andrea Saccaggi 13 (1/1, 3/6), Paolo Rotondo 9 (3/6, 0/0), Cosimo Costi 6 (1/1, 1/3), Albano Chiarastella 4 (2/5, 0/0), Mait Peterson 2 (1/1, 0/1), Giovanni Ragagnin 2 (1/1, 0/1), Giuseppe Cuffaro 0 (0/1, 0/2), Tartaglia Andrea 0 (0/0, 0/0). All.: Michele Catalani. Ass.:Giuseppe Ferlisi.

Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 42 4 + 38 (Paolo Rotondo 12) – Assist: 15 (Paolo Rotondo 5)