Toscana ancora amara, amarissima, per Cesena, che ancora una volta, dopo San Miniato, sbaglia l’approccio davanti ad una Empoli determinata e particolarmente mortifera dall’arco. I Tigers provano a reagire dal -17 toccato nel primo tempo e nella seconda metà di terzo quarto arrivano o a -12. La doppia ingenuità di Dell’Agnello, espulso, spegne però le velleità romagnole. Bene Frassineti, che gioca da leader smazzando assist per i lunghi e provando a segnare, in una serata però stortissima al tiro per chiunque indossi la maglia bianconera. Ottima la prova di Pavicevic, 17+8, arrivano anche il primo punto in B per il giovane Palazzi, prdotto Cesena Basket 2005. Note positive dagli altri campi. Tutt’altro che una magra consolazione in ottica playoff.

Cesena lascia sul parquet l’intero primo tempo ai padroni di casa che, sul pronti e via, prendono a centrare il canestro dai 6,75 con inusitata precisione. A 7’01’’, con il 100% al tiro, Empoli manda subito Ruggeri al time out sul 16-6, frutto di un incredibile 4/4 dall’arco. A 1’41’’ la sospensione per condensa sembra accolta come una manna in casa bianconera. Empoli perde due palle di fila ed i Tigers puniscono prima a 40’’ con la tripla di Frassineti e poi con Dell’Agnello, che chiude il quarto sul 22-13, dal 20-6 Empoli. I romagnoli però non riescono a prendere in mano la partita nemmeno nel secondo quarto. Troppo poco in attacco il pick&roll sull’asse Frassineti – Pavicevic. Ma i Tigers insistono e, con quel poco che riescono a fatturare dal pitturato contengono i danni, dopo che Empoli, a metà quarto, riesce a stampare un siderale 34-17. Al riposo i padroni di casa rientrano nello spogliatoio con un eloquente 15/33 dal campo, frutto di un altrettanto eloquente 7/16 dall’arco. Cesena non può che guardare al suo miserrimo 12/35, con 2/9 dai 6,75, caricandosi di voglia di rimediare al bruttissimo primo tempo, continuando a battere in attacco sui lunghi e pensando di chiudersi meglio in difesa.

I bianconeri aprono il terzo quarto 0/2 dal campo e Legnini colpisce da 3 per il 48-31 che non premia il comunque bell’approccio romagnolo quanto a intensità. A 7’24’’ per i Tigers arriva la terza recuperata ma il fatturato offensivo nel quarto resta a 2. A 6’27’’ il bellissimo assist di Chiappelli, dietro la schiena per Terenzi, trova i due punti del numero 9 per il 50-35 e, dal successivo errore di Villa dall’arco, nasce dall’altra parte del campo il terzo fallo dello stesso Villa a 4’00’’ dalla fine dei terzi 10 minuti di gara. A Cesena serve una scossa e Ruggeri metti Dell’Agnello per Pavicevic. A timbrare il cartellino però è Crespi, che beffa Chiappelli spalle a canestro e manda Empoli sul 52-35. A fatica i Tigers si guadagnano con Dell’Agnello il terzo fallo di Restelli e due punti dalla lunetta con lo stesso numero 77 a 5’00’’ dall’ultimo mini intervallo. Chiappelli segna a ruota, prima che Terenzi commetta il suo terzo fallo, ma Cesena la recupera di nuovo. Dell’Agnello però sbraccia troppo in attacco e i Tigers perdono di nuovo palla. La contesa successiva premia le tigri e Chiappelli ha l’occasione dalla lunetta di segnare il 6-0 di parziale importantissimo. Il numero 19 fa 2/1. A 3’47’’ è 52-40. Quindi, la svolta. Dell’Agnello stoppa Restelli, poi dice qualcosa di troppo e si prende il fallo tecnico dopo l’antisportivo del primo tempo. A Dell’Agnello non resta che cercare le chiavi dello spogliatoio, mentre in campo torna il positivo Paviceviv. Antonini sblocca il risultato per i toscani dalla lunetta. A 3’00’’ Vanin da casa sua spegne le speranze cesenati e Crespi gli fa eco da sotto per il 58-40. I bianconeri sembrano a questo punto perdere fiducia, anche perché di là Crespi è on fire. Il quarto termina 65-46, con Empoli a segnare di fatto i punti mediamente realizzati in 40 minuti.

Finisce di fatto qui la partita per i Tigers Cesena perché nell’ultimo quarto la prova balistica di Empoli non trova soluzione di continuità mentre Cesena pare avere già la testa sul pullman, dal quale l’impressione è che mai sia scesa per questa trasferta. Alla luce della prestazione odierna assume ancora maggiore importanza la gara interna di domenica prossima contro Firenze, quando vincere con i gigliati sarà determinante per tenere a distanza Piombino, Alba e Oleggio. Importante, in quest’ottica, le vittorie di Rimini a Piombino e Livorno su Alba.

USE Empoli – Tigers Cesena 83 – 63 (22-13; 23-18;20-15;18-17)

USE Empoli: Restelli 9, Falaschi 2, Ingorsso 7, Sesoldi 6, Vanin 6, Giannone NE, Mazzoni NE, Legnini 11, Cerchiaro NE, Crespi 23, Antonini 8, Villa 11. All.: Cosimo Corbinelli.

Tigers Cesena: Palazzi 1, Dagnello 1, Trapani, Battisti 2, Alessandrini 4, Terenzi 11, Frassineti 11, Pavicevic 17, Chiappelli 12, Casali, Dell’Agnello 4. All.: Paolo Ruggeri.