Bastano di fatto due quarti a Cesena per portare a casa la prima vittoria in campionato e fare un pieno di autostima in vista del complicato match interno di domenica contro Omegna. In questi due quarti i Tigers possono beneficiare di 10 minuti da urlo di Marini che chiude il primo quarto in doppia cifra segnando un terzo dei 30 punti romagnoli nei primi dieci minuti di gioco. Non solo Leonardo Marini però per Cesena. In una serata in cui Dell’Agnello, amuleto imprescindibile per l’attacco bianconero, non arriva alla solita doppia cifra, la scena se la prende Chiappelli che sfiora il ventello. Al di là dei singoli però, fra i quali occorre però menzionare l’ottimo esordio di Frassineti e la buonissima prestazione di Matteo Battisti, è la vittoria di squadra da celebrare. Il duro lavoro delle ultime due settimane ha dato il suo frutto.

Cesena ha infatti giocato di squadra ed ha saputo trovare le contromisure soprattutto nella prima metà di secondo quarto quando, avviata verso i venti punti di vantaggio, è incappata nel canonico blackout che ha riportato Alba sotto la doppia cifra di svantaggio. Fiammata di Dagnello con 5 punti filati, dopo il time out chiesto da coach Di Lorenzo, e i bianconeri si rimettono così in carreggiate.

Altro blackout in avvio di terzo quarto, ma non porta danni, perché Cesena è più che quadrata in difesa e le contromisure langarole non sortiscono effetti, con il solo Danna, alla fine, a cercare di non arrendersi. Ceduti così 6 punti ai piemontesi nella terza frazione di gioco, i Tigers si riprendono con gli interessi il vantaggio nell’ultimo quarto da 20-13, con un secondo tempo da 100% ai tiri liberi. Altra buona notizia per i ragazzi allenati da coach Di Lorenzo.

Ora pochi giorni per preparare la partita di domenica, sempre al Carisport, contro Omegna. Avversario dalle qualità sicuramente migliori rispetto alla pur combattiva Alba. Sarà fondamentale per i Tigers dare continutità a quanto visto quest’oggi sul campo, continuando a limare i dettagli, nel tentativo di limitare al massimo quei cali di tensione che contro formazioni come Omegna, appunto, potrebbero non concedere seconde opportunità.

Tigers Cesena – S.Bernardo Alba 85-64 (30-17, 18-11, 17-23, 20-13)

Tigers Cesena: Gioacchino Chiappelli 18 (7/8, 0/1), Leonardo Marini 16 (4/7, 2/3), Matteo Frassineti 15 (2/3, 3/7), Matteo Battisti 13 (5/5, 1/2), Giacomo Dell’agnello 9 (4/11, 0/2), Andrea Dagnello 5 (1/1, 1/1), Emanuele Trapani 5 (1/1, 0/1), Stefano Borsato 2 (1/2, 0/6), Nicolas Alessandrini 2 (1/2, 0/1), Donato Tedeschi 0 (0/0, 0/0), Cesare Casali 0 (0/0, 0/0). All.: Di Lorenzo. Ass.: Belletti e Ruggeri

Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Giacomo Dell’agnello 8) – Assist: 18 (Emanuele Trapani 5)

S.Bernardo AlbaAndrea Danna 14 (4/6, 1/3), Mattia Coltro 12 (3/7, 1/2), Emanuele Tarditi 11 (3/5, 1/4), Reggiani Francesco 11 (2/3, 2/3), Luca Antonietti 10 (3/4, 0/3), Cianci Luigi 4 (1/2, 0/0), Eirale Marcello 2 (1/1, 0/0), Damir Hadzic 0 (0/2, 0/2), Castellino Nicolò 0 (0/0, 0/1), Farina Simone 0 (0/0, 0/1), Cravero Francesco 0 (0/0, 0/0), Danilo Tagliano 0 (0/1, 0/0). All.: Jacomuzzi. Ass.: Sanino

Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 25 3 + 22 (Luca Antonietti 6) – Assist: 14 (Andrea Danna 6)