C’è aria di rivincita in casa Amadori Tigers Cesena dopo la sconfitta rimediata in terra marchigiana nella partita del girone di andata contro la Virtus Civitanova. Una sconfitta dettata soprattutto dalla scarsa lucidità dei bianconeri nei decisivi ultimi minuti di gioco causa spia della benzina accesa fissa e serbatoio praticamente a secco. Quella era una Cesena nel pieno dell’emergenza infortuni, con capitan Brkic a guardare il match dalla panchina senza togliersi la tuta; Marco Planezio rimasto in Romagna; Frassineti a provare a dare minuti stringendo i denti; batteria di under al gran completo con Rossi, Monticelli e Guidi a far compagnia a Brkic. Quattro amici al bar, insomma. Nonostante il quadro deprimente di cui sopra, i Tigers, o quello che ne rimaneva al tempo, si batterono fino in fondo guidati da Scanzi e Papa a cercare di mettere in difficoltà i fratelli Amoroso. Il 58 – 54 finale la dice lunga su quanto non si sia certo trattato di una pagina indimenticabile della pallacanestro nostrana. Da allora alcune cose sono cambiate, soprattutto in casa Tigers, con la truppa di coach Di Lorenzo che piano piano ha saputo reagire fino a trovare una propria connotazione e soprattutto una fondamentale continuità di rendimento ad infermeria svuotata. Infermeria che ha rischiato di affollarsi anche in questa occasione dopo il turno infrasettimanale, ma che alla fine restituirà a coach Di Lorenzo una formazione quasi al gran completo. Dentro sicuramente Scanzi, solamente un crampo per lui al Flaminio, e ovviamente Chiappelli, fermato solamente da un sopracciglio sanguinante. Recupera anche Frassineti e potrebbe essere del match anche Francesco Papa, fermato da un problema alla pianta del piede dopo la strepitosa vittoria casalinga contro Fabriano e costretto a guardarsi il derby rivierasco dalla panchina.

Tornando invece a Civitanova, ciò che non è cambiato è la permanenza dei marchigiani nelle parti medio alte della classifica, in piena zona playoff e a distanza di sicurezza dalla zona calda di una classifica che appena fuori dalla zona playoff si fa pericolosamente corta. Partita con l’invidiabile score di 5 vittorie nelle prime 5 partite, Civitanova annovera fra le proprie vittime nientemeno che la corazzata Cento, battuta 86 – 84 al PalaRisorgimento l’8 dicembre. Inutile sottolineare quanto il gioco di coach Domizioli basi le proprie fortune sui fratelli Francesco e Valerio Amoroso. Due califfi per la categoria. Il primo, centro classe 1978, ha sempre calcato campi di Serie B, eccezion fatta per una comparsata in A2 in maglia Osimo. Cento, Forlì, Ferentino, Ostuni, Latina, San Severo e Roseto, alcune delle piazze toccate dal lungo marchigiano. Se Francesco è alla quarta stagione in maglia Civitanova, scalpore ha suscitato l’acquisto di Valerio, proveniente da 2 stagioni superlative con la Poderosa Montegranaro. Alta Serie A per Valerio Amoroso, terzo con Teramo e quarto con Montegranaro, ma soprattutto la maglia della Nazionale. Fra le piazze toccate da Valerio, Caserta, Bologna su entrambe le sponde, Pesaro e Torino. Per Cesena una partita da non prendere sottogamba. Palla a due domenica 2 febbraio alle ore 18:00 al Carisport. Arbitrano Cristiano Giusto di Padova e Gianmaria Bortolotto di Treviso. Il match verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook Tigers Cesena a cura dell’Area Comunicazione Tigers Cesena.