E’ 10 su 10 al Carisport per i Tigers Cesena che contro Civitanova Marche mettono in campo un secondo tempo da applausi e svoltano il match nel terzo quarto grazie ad un Matteo Frassineti in versione deluxe. Se il primo quarto è appannaggio dei padroni di casa che si trovano a proprio agio in attacco con Matteo Battisti e Tarik Hajrovic ad agevolare il primo massimo vantaggio 21-10 a 1’49’’ con Frassineti, la chiusura del primo quarto è però di marca marchigiana con due triple che aprono un contro parziale di 7-21 che manda le squadre all’intervallo lungo sul 30-31 e regala a coach Di Lorenzo tanti spunti di riflessione.

Il terzo quarto è di quelli che un giocatore, pur dalla lunga carriera, difficilmente può dimenticare. Sale in cattedra Matte Frassineti. Una sequenza, prima dal gomito, poi dai 6,75 ed infine ancora dalla media, firmata interamente dal numero 10 bianconero, manda immediatamente Cesena sul 37-32. E’ la svolta. Già, perché contemporaneamente si accende anche l’”Arsenio Lupin” Emanuele Trapani. Il playmaker è una furia fra recuperi e canestri. Lui a propiziare di fatto una azione da 5 punti con il fallo antisportivo perfettamente monetizzato dalla lunetta seguito dalla bomba di David Brkic. A 4’29’’ Trapani segna ancora ed è 46-36. Civitanova è al tappeto. Altro recupero di Trapani e contropiede da 2 punti. Il Carisport è una bolgia! Quando poi Frassineti spara da 3 in faccia a Valerio Amoroso a 2’53’’, il tabellone segna 51-36. Subito dopo, Frassineti segna dalla lunetta il suo dodicesimo punto nel quarto, mentre Battisti, da sotto, chiude il quarto rispondendo alla tripla di Francesco Amoroso per il 55-41 che indirizza definitivamente il match.

Match che negli ultimi 10 minuti ha ben poco da raccontare anche perché i ritmi alti tolgono ossigeno alle due squadre e per alcuni minuti non si segna ne’ da un parte ne’ dall’altra. DI Lorenzo chiama time out a 4’40’’ dal gong sul 59-47 e Frassineti a 3’52’’ manda in solluchero tutti i presenti con un canestro da cineteca, in rovesciata, con fallo annesso. E’ 2+1. E’ 62 – 47. E’ standing ovation per il competente pubblico del Carisport. Ma soprattutto è game, set and match per la Amadori Tigers Cesena.

In attesa del rientro di Papa e con il morale alle stelle dopo una vittoria che vale doppio perché regala a Cesena lo scontro diretto contro Civitanova, dopo aver salvaguardato anche quello contro Rimini, i Tigers si preparano ora al super derby contro una Faenza ferita dalla sconfitta ad Ancona. Sarà un’altra battaglia da vivere insieme ai propri tifosi per Brkic e compagni. Tutta Cesena è chiamata all’esodo al PalaCattani!

Amadori Tigers Cesena – Rossella Virtus Civitanova Marche 74-57 (23-16, 7-15, 25-10, 19-16)

Amadori Tigers CesenaMatteo Frassineti 23 (7/9, 2/4), Matteo Battisti 15 (5/6, 1/2), David Brkic 10 (2/3, 1/2), Emanuele Trapani 7 (2/4, 0/2), Tarik Hajrovic 6 (3/7, 0/0), Gioacchino Chiappelli 5 (2/2, 0/3), Andrea Scanzi 4 (2/3, 0/3), Marco Planezio 2 (0/3, 0/5), Filippo Rossi 2 (1/1, 0/0), Francesco Papa 0 (0/0, 0/0), Giacomo Guidi 0 (0/0, 0/0). All.: Di Lorenzo. Ass.: Belletti

Tiri liberi: 14 / 22 – Rimbalzi: 34 5 + 29 (Tarik Hajrovic 9) – Assist: 16 (David BrkicMarco Planezio 4)

Rossella Virtus Civitanova MarcheValerio Amoroso 15 (4/8, 2/9), Matteo Felicioni 12 (2/3, 2/5), Filippo Alessandri 7 (1/4, 1/2), Francesco Amoroso 7 (0/3, 2/5), Danilo Raicevic 6 (3/3, 0/1), Attilio Pierini 5 (1/3, 1/3), Fabrizio Trapani 3 (0/0, 1/2), Simone Rocchi 2 (0/1, 0/3), Marco Vallasciani 0 (0/1, 0/2), Dario Masciarelli 0 (0/0, 0/0), Giorgio Montanari 0 (0/0, 0/0). All.: Domizioli. Ass.: Mazzalupi

Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 35 8 + 27 (Valerio Amoroso 10) – Assist: 12 (Filippo Alessandri 5)