La Amadori Tigers Cesena domina il derby contro Faenza nonostante i tanti problemi fisici che tengono lontano dal match Planezio e Frassineti; l’insolito ma vincente esordio in quintetto di Filippo Rossi; la discutibile espulsione di Brkic a pochissimo dal suo esordio nel match all’inizio del secondo quarto. Quello di Cesena è un climax ascendente che tocca il suo apice a 8’22’’ dalla fine dell’ultimo quarto con il +31 segnato in contropiede da Emanuele Trapani e porta, su tutti, la firma dello strepitoso ex di turno Gioacchino Chiappelli, che regola gli avversari con una doppia doppia da 18 punti e 16 rimbalzi. Sontuosa, ma non è una novità, la partita di Scanzi, a scrivere 24 e a prendersi la standing ovation del Carisport; bacia finalmente la doppia cifra anche Emanuele Trapani, incontenibile in accelerazione ed una sentenza in lunetta.

Primo tempo pirotecnico, a discapito di un inizio povero di realizzazioni. A 7’07” Scanzi appoggia il miserrimo 2-2. Ancora 2 minuti e Chiappelli va 1 contro 1 contro Tiberti e segna il 6 – 4. Cesena è semplicemente dominante e straripante a rimbalzo in difesa, con l’ex Chiappelli in versione acchiappa tutto. Cesena si aggiusta in attacco e piano piano comincia, lentamente ma inesorabilmente, ad aumentare la forbice fra le due formazioni. Filippo Rossi è un francobollo su Bruni, che in 10 minuti di gioco confeziona un doppio 0/2, da 2 e da 3.

Il secondo quarto segue il trend del primo e i Tigers sembrano potersene andare via. Esordisce nel match capitan Brkic che a 7’50’’ dall’intervallo lungo manda Papa ad inchodare la biname del 22-12. Tocca quindi a Trapani scartare in contropiede primario il cioccolatino di Battisti. A 4’53’’ Chiappelli fa esplodere il Carisport con la tripla del 31-17. Poi, Brkic si fa fischiare un doppio antisportivo da calcistico VAR, che con ogni probabilità ribalterebbe la decisione, e viene espulso sul 32-19. Faenza prova a cercare l’abbrivio partendo dal 3/4 ai liberi di Bruni ma Cesena reagisce. Alla tripla di Rubbini, Scanzi risponde con 5 punti di fila per il 37-25. A 1’48’’ Bruni commette antisportivo su Trapani che ritocca dalla lunetta il massimo vantaggio a +15. A 50’’ è invece Battisti, dall’arco, a mettere 16 punti fra Cesena e Faenza segnando il 45-29.

Al rientro dagli spogliatoi il timore è uno solo: quanto peserà l’espulsione di Brkic sul morale e sulle rotazioni ridotte al lumicino dei Tigers? La bomba di Rubbini e l’appoggio in contropiede di Bruni sembrano segnare la svolta per Faenza. E’ una pia illusione in riva al Lamone. Scanzi prima ed un 2+1 di Chiappelli poi, rimettono immediatamente in carreggiata i bianconeri. Quando l’ex di turno inchioda la tripla a 7’09’’ dall’ultimo intervallo, il tabellone del Carisport recita 53-36. L’emorragia faentina non si chiude. Le tigri non mollano. Ancora Chiappelli per il 55-36 e poi il boato del Carisport per la bomba del beniamino Filippo Rossi che mette il punto esclamativo su una prova ottimamente interpretata. Di qui alla fine del quarto Faenza segnerà solamente 5 punti. Il parziale del terzo è una sentenza: 26-14.

In avvio di ultimo quarto Trapani, incontenibile, prima chiude un gioco da 3 punti e poi segna in contropiede il 76-45 che mette ben 31 punti fra le due squadre e regala un intero tempo di garbadge time ai festanti tifosi cesenati, che accolgono fra gli applausi la quarta vittoria consecutiva nei derby contro Faenza, dopo le tre della stagione scorsa.

Se un segnale doveva arrivare dopo la sconfitta a Civitanova, questa sera è decisamente arrivato. Ora però testa alla trasferta di Cento, alla caccia di quella vittoria in trasferta che ancora manca ai bianconeri.

Amadori Tigers Cesena – Raggisolaris Faenza  84 – 70 (16-10; 29-21; 26-14; 13-25)

Amadori Tigers Cesena: Papa 6, Trapani 19, Rossi Filippo 3, Battisti 10, Hajrovic 2, Guidi, Frassineti NE, Planezio NE, Scanzi 24, Chiappelli 18, Brkic 2. All.: Di Lorenzo. Ass.: Belletti

Raggisolaris Faenza: Anumba 21, Rubbini 9, Oboe 5, Zampa, Clabrese 2, Tiberti E. 6, Bruni 12, Klyuchnyk 4, Sgobba 11, Petrini NE, Tiberti A. All.: Friso. Ass.: Agresti.