La Amadori Tigers Cesena scende a Civitanova Marche alla ricerca del primo successo in trasferta e delle prime due vittorie consecutive, consapevole che, in un campionato come questo, affidarsi al Fattore Carisport può non essere sufficiente, ma serviranno inevitabilmente anche vittorie esterne. A cominciare, magari, proprio da domenica, contro la Rossella Virtus Civitanova Marche, che Cesena raggiungerebbe in classifica, a quota 6, in caso di vittoria.

Allenata da coach Domizioli, Civitanova fa del pitturato una questione di famiglia. Sono infatti i fratelli Amoroso a presidiare le plance e a condizionare ineluttabilmente il gioco dei marchigiani. Con 30,3 punti e 14, 6 rimbalzi in due, Valerio, top scorer son 17,2 punti di media, e Francesco, 12,5 punti di media, rappresentano la principale arma virtussina in attacco. Lontano da canestro buono l’apporto della guardia / ala Dario Masciarelli, capace di giocare vicino all’anello arancione, dove raccoglie 6,3 rimbalzi ad allacciata di scarpe, che lontano, tirando con il 47% dall’arco che ne fa il miglior tiratore da 3 davanti al totem Valerio Amoroso. Attenzione poi al centro classe ’81 Attilio Pierini, uomo di assoluta esperienza, che contribuisce alla causa con 9 punti e 6,3 rimbalzi di media.

Ci sarà dunque tanto lavoro per Brkic ed i suoi compagni di reparto, all’indomani della sfida contro Rimini che ha forse definitivamente lanciato anche il giovane Tarik Hajrovic, sul quale coach Di Lorenzo sta svolgendo un sapiente lavoro di forgiatura di un talento ancora acerbo ma di indubbia prospettiva. Quanto agli esterni Cesena deve fare i conti con l’infermeria. Oltre alla piacevole favola di un Andrea Scanzi non ancora al 100% ma capace di segnare 21 punti contro Rimini, i romagnoli addizionano alle non perfette condizioni di Matteo Frassineti la fuoriuscita di una spalla di Marco Planezio in marcatura su Tommaso Rinaldi mercoledì scorso. Rotazioni dunque fortemente condizionate in terra marchigiana per coach Di Lorenzo che, con ogni probabilità, dovrà attendere ancora un po’ prima di sfruttare appieno la profondità del proprio roster, chiamata comunque a dare il proprio contributo non certamente ora, ma nelle fasi determinanti di un campionato che per Cesena si prospetta lunghissimo.