Tutto pronto. Finalmente si possono accendere le luci sulla prima storica Finale Playoff per la promozione in Serie A2 degli Amadori Tigers Cesena. Ancor più preziosa se si pensa che ciò avviene subito al primo anno di attività nella città malatestiana cui i Tigers hanno fatto riscoprire la passione per la palla a spicchi. Dopo i 1.500 in Gara 3 contro Piombino, al Carisport, saranno poco meno di un centinaio i tifosi che, chi col pullman e chi con mezzo proprio, sosterranno Brkic e compagni al PalAmbienti di Orzinuovi. Ce ne sarà bisogno, eccome! La serie si preannuncia lunga ed equilibrata. Da una parte la Agribertocchi vanta il favore del fattore campo, forte di quel primo posto nel Girone B ottenuto grazie ad una cavalcata da 12 vittorie su 15 partite nel girone di ritorno. Non solo. Orzinuovi è l’unica squadra che in stagione regolare è riuscita a battere i Tigers per ben due volte e si presentano ai nastri di partenza dell’ultima serie prima delle Final Four di Montecatini con l’invidiabile ruolino di marcia di 5 vittorie e zero sconfitte in post season. Davanti a queste credenziali non trema coach Di Lorenzo, dichiaratosi tranquillo nei giorni immediatamente precedenti il match in terra bresciana. Ne ha ben donde. Già, perché entrambe le sconfitte in campionato sono coincise con momenti particolari della stagione bianconera. All’andata i tanti infortuni, al ritorno i postumi della Coppa Italia, hanno fortemente condizionato l’esito dei match. La vera Amadori è quella che è riuscita a battere per ben due volte in pochi giorni Piombino su un campo praticamente inespugnato.

Bene allenata da coach Salieri ed in ottima condizione, Orzinuovi fa della gioventù e dell’atletismo la sua arma principale. In questa postseason Orzinuovi sta concentrando il proprio fatturato offensivo sotto canestro, un po’ come Cesena. Sono infatti l’ala Giacomo Siberna ed  il pivot Lorenzo Galmarini i top scorer in casa Agribertocchi. Insieme a loro, in doppia cifra anche la guardia classe 1994 Mirco Turel. Chiudono il quintetto il playmaker Tommaso Bianchi e l’ala piccola Lorenzo Varaschin, entrambe uomini capaci di arrivare staccare la doppia cifra. Dalla panchina Orzinuovi può contare sull’ottimo contributo dell’ala Marco Timperi e del playmaker Andrea Tassinari.

La Amadori è cresciuta molto nei singoli e nel gioco di squadra, costruendo le proprie fortune di postseason sul gioco spalle a canestro, ma soprattutto sulla capacità di saper soffrire e mantenere la concentrazione fino alla sirena finale. Trovare il tiro da 3, vero grande assente bianconero ai playoff, conterebbe tantissimo per aumentare ancora di più la fiducia di una squadra che è consapevole di avere le carte in regolare per giocarsi l’accesso a Montecatini, ma comunque, alla fine, la differenza la faranno i dettagli e su questo coach Di Lorenzo sa di avere un grande vantaggio. In tal senso infatti il perfetto mix di esperienza e gioventù ed una squadra molto profonda offrono “discrete” garanzie alla Amadori Tigers Cesena.

 

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Amadori Tigers Cesena