Nulla da fare peri i Tigers che devono sottostare alla legge del “Bione” nonostante Lecco scenda in campo priva di Morgillo e Quartieri. Le doppie cifre di Papa, De Fabritiis e Sacchettini ed i punti di Villani e Battisti non portano dunque gli arancioneri alla vittoria, ma consentono alla squadra di coach Di Lorenzo di conservare il vantaggio nello scontro diretto, utile in caso di arrivo a pari punti con Lecco al termine della regular season. Ora l’attesissimo derby al Villa Romiti contro Faenza, oggi vittoriosa come da pronostico contro Palermo e quindi a +2 sui Tigers.

E’ un primo tempo avvincente quello che va in scena sul parquet di Lecco. Sprintano subito i Tigers che trovano immediatamente il feeling col canestro, soprattutto dall’arco. Con due bombe, Papa e De Fabritiis gli autori, e due liberi di Sacchettini, gli arancioneri prendono l’abbrivio fino al +6 (4 – 10) di Francesco Papa. La reazione di Lecco è immediata ed i padroni di casa piazzano un parziale di 9 – 0 firmato Balanzoni e Spera e suggellato dalla tripla di Fabi al minuto 4’03’’. Quindi sono I Tigers rimettersi in carreggiata, distribuendo punti fra Villani, De Fabritiis, Battisti e Cicchetti, per un gradevolissimo primo quarto che si chiude sul 17 – 19 per gli arancioneri.

Nel secondo quarto è ancora scontro a viso aperto, con i Tigers impegnati in difesa a cercare di offrire il minor numero di tentativi possibile agli avversari, contando sulle importanti assenze di Quartieri e Morgilllo, 20, 7 punti di media in due. L’abbassamento però delle statistiche arancionere consente comunque al match di rimanere in perfetto equilibrio. Il tiro dall’arco resta comunque l’arma che riesce a risvegliare i romagnoli davanti ai tentativi di allungo di una Gimar che conta soprattutto sull’apporto di Spera, 10 punti in chiusura di primo tempo. Un primo tempo che i Tigers portano a casa con le bombe di Battisti, Villani e Agatensi e tanta concretezza sotto le plance.

Al rientro dagli spogliatoi la partita, se possibile, diventa ancora più affascinante e vive delle folate dei singoli. A cominciare da un Fabi inarrestabile che si accende dopo i 4 punti filati di Sacchettini. Sono 11 i punti con i quali il numero 6 lecchese risponde ad un De Fabritiis caldissimo dall’arco e autore 3 bombe consecutive. Al minuto 7’26’’ l’equilibrio del 54 pari viene rotto da Balanzoni che guida i suoi nell’allungo di fine terzo quarto che risulterà poi decisivo. All’ultimo mini intervallo Lecco è avanti 62 – 54.

I Tigers, che devono rinunciare al “magic moment” di De Fabritiis, gravato di 4 falli, sembrano riuscire a mordere in avvio di ultimo quarto e con Cicchetti, una bomba di Papa ed un canestro di Battisti accorciano fino al 62 – 60 nel giro di poco più di un minuto. Ma l’incantesimo si rompe d’improvviso. Al minuto 2’44’’ Cacace manda Lecco sul 65 – 60 ed il match entra in una lunga fase di stallo in cui i Tigers non trasformano in oro i rimbalzi catturati sugli errori avversari. Al minuto 8’26’’ il risveglio nel match porta il nome di Lecco che si trova addirittura sul +10 col canestro di Spera, mentre il sussulto arancionero è affidato ad un canestro di Villani e una bomba di Battisti per un -5 che a 4’’ dalla sirena, con Balanzoni, muta nel definitivo 74 – 67.

Gimar Basket Lecco – Tigers 74 – 67 (17-19; 22-21; 23-14; 12-13)

Gimar Basket Lecco: Balanzoni 21, Cacace 6, Spera 12, Costa 2, Riva 2, Albenga NE, Solazzi 8, Ratti NE, Calò NE, Fabi 20, Vitelli NE, Maccaferri 3. All.: Massimo Megeguzzo. Ass: Ivano Perego.

Tigers: Zani, Papa 10, Carpanzano 2, Battisti 9, Cicchetti 6, De Fabritiis 17, Villani 8, Rossi NE, Antonaci, Sacchettini 12, Agatensi 3, Plachesi NE. All.: Giampaolo Di Lorenzo. Ass.: Roberto Villani e Gabriele Grazzini.

Massimo Framboas
Ufficio Stampa Tigers